
Le prossime elezioni regionali in Campania hanno evidenziato tutte le faide
all’ interno del Pdl locale. Tra accuse e calunnie alla fine sarà Silvio Berlusconi
a decidere chi lanciare per l’assalto a Palazzo Santa Lucia.
L’accusa è da far tremare i polsi. “Era a disposizione dei casalesi”. L’accusatore è Dario De Simone, pentito del clan camorrista dei “casalesi”, la più feroce organizzazione criminale della Campania. L’accusato è Nicola Cosentino, attuale Sottosegretario al ministero dell’Economia di Giulio Tremonti e potentissimo reggente del Pdl in Campania. Grazie alle sue dichiarazioni rese alla Procura distrettuale antimafia, De Simone è stato determinante per le condanne di molti esponenti del suo ex clan nel cosiddetto maxiprocesso “Spartacus”. “L’onorevole Cosentino aveva avuto espressamente il nostro aiuto – afferma De Simone – per le sue elezioni, era a disposizione per qualunque cosa noi gli avessimo potuto domandare. Se gli avessimo chiesto un certo tipo di lavoro pubblico, non esisteva che potesse rifiutarsi”.
continua...
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